VEDERE NELLA NOTTE

 

LA RISURREZIONE DI GESU' SECONDO IL VANGELO DI GIOVANNI

Per l'evangelista Giovanni, la risurrezione di Gesù è il momento decisivo del processo della sua glorificazione, con un nesso inscindibile con la prima fase di tale glorificazione, cioè con la passione e morte. Levvento della risurrezione non è descritto con i particolari spettacolari e apocalitici dei vangeli sinotici; per Giovanni la vita del Risorto è una realtà che si impone senza chiasso e si fa avanti in silenzio, nella potenza discreta e irresistibile dello Spirito.

Il fatto della fede dei discepoli si annuncia quando era ancora buio e s'inizia mediante la visione di segni materiali che rimandano alla Parola di Dio. 

 

HANNO PORTATO VIA IL SIGNORE DAL SEPOLCRO

Queste parole, rivelano che Maria teme uno dei furti di cadavere che avvenivano spesso all'epoca, tanto da costringere l'imperatore romano a emanare severi decreti per arginare il fenomeno. A questa stessa possibilità ricorrono, in Matteo 28,11-15, i capi dei sacerdoti per diffondere discredito sull'evento della risurrezione di Gesù ed, eventualmente, giustificare il mancato intervento dei soldati posti a guardia del sepolcro. 

 

CORREVANO INSIEME.. MA L'ALTRO.. GIUNSE PER PRIMO.. MA NON ENTRO'

La corsa rivela l'ansia che vivono questi discepoli. Il fermarsi dell'*altro discepolo * è più che un gesto di cortesia o di rispetto verso un anziano; è riconoscimento tacito e pacifico, nella sua semplicità, della preminenza di Pietro all'interno del gruppo apostolico, sebbene questa non vada enfatizzata. E', dunque, un segno di comunione. 

 

I TELI POSSATI LA', E IL SUDARIO AVVOLTO IN UN LUOGO A PARTE

Già l'altro discepolo, pur senza entrare, ne aveva visto qualcosa. Pietro, varcando la soglia del sepolcro, scopre la prova che non vi era stato alcun furto del cadavere, distendere ordinatamente le fasce e linzuolo ( per terra potrebbe essere tradotto meglio con * stese * o adagiate sul piano ) e anche arrotolare a parte il sudario. L'operazione sarebbe stata complicata anche dal fatto che gli olii con cui era stato unto quel corpo ( specialmente la mirra = agivano quasi come un collante, facendo aderire perfettamente e saldamente il lenzuolo al corpo, quasi come avveniva per le mummie. Il sudario, inoltre, è piegato; il verbo greco può voler dire anche arrotolato, oppure indicare che quel drappo di stoffa leggera aveva conservato in gran parte le forme del volto sul quale era stato posto, quasi come una maschera mortuaria. Nel sepolcro, tutto risulta in ordine, anche se manca il corpo di Gesù e Pietro riesce a vedere bene all'interno, perchè il giorno sta salendo.