SIGNORE..... SIGNORE....

 

Non chiunque mi dice; Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.  Sono le parole pronunciate da Gesù nel contesto delle beatitudini; sono di una importanza pratica grandissima. Siamo troppo inclini a falsare il rapporto con Dio, slittiamo sempre con grande facilità nei bei sentimenti e nelle belle parole, e qualche volta  lasciamo che la vita faccia il suo cammino. 

 

Queste parole di Gesù precedono la parabola della casa sulla roccia, parabola che illustra appunto l'insegnamento sulla ricerca della volontà di Dio come fondamento unico della vita: * non chi dice Signore, Signore...* Il rapporto vero con Dio non sta nella preghiera con tanti parole... ma sta nell'amore concreto è presentato come obbedienza concreta alla volontà di Dio. 

Viviamo sempre nella tentazione di dare a Dio qualcosa che costi meno dell'amore concreto; ma a Dio non interessano i surrogati. L'amore fatto di belle parole è ripugnante per Dio, che è verità assoluta, perchè l'amore fatto di belle parole è imparentato con l'ipocrisia. 

Quando la preghiera non ha incidenza sui doveri, sulla carità, sul distacco dal male, sulla vita di relazione, siamo prigionieri della preghiera del cuore schizofrenia. Bisogna avere il coraggio dell'autenticità, avere il coraggio di denunciare a noi stessi; se della preghiera non si vedono i frutti, non siamo nella preghiera . 

E che fare...??? la conversione sincera del cuore... la preghiera è un illusione se non c'è la volontà concreta di conversione. La conversione del cuore deve essere preciso, chiaro, concreto. Occorre far scendere il fuoco ardente  dello Spirito in modo che finita la preghiera, scatti subito la vita. 

LA MIA ANIMA E' TRISTE FINO ALLA MORTE, RESTATE QUI' E VEGLIATE

In preda all'angosia, pregava più intensamente e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano in terra.

Siamo davanti alla preghiera straordinaria di Gesù ; la preghiera di Gesù così profonda, così appassionata, così sconvolgente che si veste di sangue, si copre di sudor di sangue. Ecco, questa preghiera di Gesù è il modello più perfetto di preghiera fatto con cuore. 

I Vangeli ricordano più volte che Gesù pregava, che anzi passava le notti in preghiera, ma nessuna di queste preghiere è stata presentata in modo così profondo e penetrante come quella del Getsemani, nessun altro momento della vita di Gesù fu così decisivo...( S. GIOVANNI pAOLO ii ). Il Papa chiama la preghiera del Getsemani la sua prova di amore, in parole povere, la sua preghiera del cuore. Cristo tocca l'abisso del suo annientamento. Lo confida Lui stesso; * La mia anima è triste fino alla morte *. e la prova è il sudor di sangue. 

Cristo sperimenta anche tutta la debolezza umana; Padre, tutto è possibile a te, allontana da me questo calice, Però non ciò che voglio io, ma ciò che vuoi tu. 

Se la nostra preghiera è genuina, deve sfociare lì; Non la mia, ma la tua volontà sia fatta. Non c'è la preghiera profonda se non c'è la volontà appassionata di cercare e di accettare in tutto la volontà di Dio. La preghiera di Gesù nel Getsemani è il tutto, è l'essenza della preghiera del cuore. Amare Dio è solo questo, ma è duro. Perciò la preghiera ha bisogno di silenzio e di spazio. Anche Gesù ha avuto bisogno di tempo e di forza:  * In preda all'angoscia , pregava più intensamente. 

LASCIATI I DISCEPOLI, SI ALLONTANO' DI NUOVO E PREGO PER LA TERZA VOLTA

La ripetizione, l'insistenza nell'offrire la nostra volontà al Padre, è una necessità. In questa ripetizione, in questa insistenza sta l'amore, perchè cresce l'amore. La ripetizione è un bisogno della nostra debolezza. Così dobbiamo insistere sul bisogno di far pregare il corpo durante la preghiera. Se il corpo non prega, l'anima fatica a fare la preghiera del cuore. Anche Gesù l'ha fatto; Si gettò a terra e pregava, si prostò con la faccia a terra, inginocchiatosi pregava. 

 

La preghiera è amore, e l'amore sta prima di tutto, nell'aderire nel modo più perfetto possibile alla volontà di Dio. L'amore che non si preoccupasse di questa adesione sarebbe assurdo, mentre più se ne preocupa, più diventa puro, genuino, senza scorie umane. L'amore deve preccuparsi di aderire alla volontà di Dio tanto da far diventare la nostra vita solo più gioia di Dio. 

 

RESTATE QUI' E VEGLIATE CON ME

Delusione completa !! I tre discepoli preferiscono dormire. Per tre volte Gesù chiede che stiano svegli, ma la superficialità, la stanchezza, l'irriflessione hanno il sopravento. Il Signore non aveva bisogno di parole, aveva bisogno del loro affetto. I tre discepoli non ce la fanno perchè non sono preparati, e nessuno ha pensato a prepararsi. Quando li trova sprofondati nel sonno Gesù dice; Vegliate e pregate per non cadere.. lo spirito è pronto, ma la carne è debole. L'insegnamento è certamente questo; per restare fedeli accanto a Cristo.