OGNI PASSO VERSO L'ALTO COSTA SUDORE.

 

L'ETERNO  PROBLEMA DELL'UOMO

 

 

Il dolore è l'eterno problema dell'uomo e il suo grande rimprovero a Dio !! E' causa di infiniti malintesi e dissensi tra Lui e noi.  Dio, Bontà infinità, ci può volere solo del bene, eppure permette il male per il bene nostro. 

 

 

Il dolore è apparentemente un male, ma realmente è per noi un immenso bene se sappiamo accettarlo. La convinzione dell'utilità e della fecondità delle nostre ior pene forma la nostra forza e capacità di sopportazione.  Il dubbio invece, peggio, la certezza della loro inutilità ne raddoppia la virulenza, e genera debolezza e scoraggiamento, togliendoci con la speranza, ogni coraggio. Abbiamo troppo bisogno di coraggio e di ottimismo.  E' stimolo per studiare i benefici della sofferenza. D'istinto ne abbiamo orrore, incapaci di credere al suo valore che pure è reale. 

In un uomo senza fede il dolore perde ogni significato, appare soltanto un brutto scherzo, una odiosa. Dobbiamo rispettare la sofferenza di chi non condivide la nostra fede, perchè è privo dell'unico conforto nelle sue pene delle quali non riesce a capire la ragione. Il peggior dolore è soffrire senza capire nè aderire, perdendone cosi tutto il frutto. La maggiore sofferenza non proviene dal patire, ma dal ribbellarvisi che ne fa un mezzo di rovina invece che di salvezza. 

 

 

 

E' l'inferno dei non credenti, si esaspera la minima pena con la disperazione e cosi ne fa la più nera disgrazia, mentre la speranza lenisce ogni ferita. 

Troppo duro patire senza frutto. Nulla di deprimente come ignorare i motivi del dolore. 

La sofferenza è sempre un rischio che mette a repentaglio le nostre relazioni; con Dio; fa pregare o bestemmiare, benedire o maledire. col il prossimo; apre o chiude il cuore che intenerisce o inaridisce. Con noi stessi; l'ora del dolore è l'ora della verità; rivela il carattere e il coraggio dell'uomo, il suo eroismo. 

 

 

Imparate a soffrire, cosi imparate tutto. Bisogna essere pazienti, e fino in fondo, con i mali e con i rimedi, con gli altri e con noi stessi. La pazienza ci è indispensabile quanto la sofferenza è inevitabile. Chi vuol salire deve soffrire. 

Più l'uomo deventa uomo, e più problema del male da capire e del dolore da subire incide sulla sua carne, sui suoi nervi, sul suo spirito. Nessuno progresso dell'essere senza un tributo di lacrime. Ogni passo verso l'alto costa sudore. Bisogna imparare a rendere con la fede e con l'amore il dolore costruttivo che distruttivo.