Non andate dietro falsi profeti

 

BADATE DI NON LASCIARVI INGANNARE ; LC 21,5-19 

Non lasciamoci attrarre dagli sconvolgimenti esteriori, tipici del linguaggio apocalitico, ma da quelli interiori, necessari, che preannunciano e preparano l'incontro con il Signore. Pur consapevoli che anche oggi, in diversi parti del mondo si vivono situazioni * apocalitiche *, ci è possibile anche una lettura personalizzata, certamente non evasiva e che sposti l'attenzione dalla responsabilità personale. 

Apriamo gli occhi sulle tragedie del nostro tempo, non per essere profeti di sventure, ma coraggiosi profeti di un nuovo ordine basato sulla giustizia e la pace.

GLI ULTIMI TEMPI

Nel discorso escatologico, Gesù spiega il significato del suo intervento messianico, usando il vocabolario e i temi della letteratura apocalitica, linguaggio difficile per noi. L'intervento storico del Figlio dell'uomo inaugura gli ultimi tempi. La pienezza di vita è accordata. L'opera del Messia è collocata sotto il segno dell'universalismo. Egli deve riunire tutti gli uomini dai quattro venti, perchè tutti sono chiamati ad essere figli del Padre. 

Il regno del Figlio dell'uomo non è il trionfo sui nemici del popolo ma il suo cammino di obbedienza fino alla morte sulla croce. La via per giungere alla pienezza sperata è diversa da quella attesa; bisogna passare attraverso la morte per entrare nella vita eterna; perchè la morte, accettata nell'obbedienza, può essere la realtà dove si realizza il più grande amore per Dio e per gli uomini. 

Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.

La perseveranza è indispensabile per produrre frutto, nelle prove quotidiane e nelle persecuzioni. Vuol dire * rimanere * in Cristo . La vittoria finale è certa: il regno di Dio sarà instaurato dal Figlio dell'uomo. Occorre allora essere perseveranti, vigilanti e in preghiera. Lo stile di vita del cristiano deve farsi segno del futuro che verrà