Il coraggio della donna peccatrice ad incontrare Gesù....

 

                  

GESU' ACCOGLIE E DIFENDE LA DONNA ; LC,36-8,3

Una donna considerata peccatrice nella città ha il coraggio di entrare nella casa di Simone, un fariseo, durante il pranzo, per incontare Gesù, lavargli i piedi e coprirli di baci e profumo. Tre persone totalmente diverse si incontrano; Gesù, un fariseo e una donna di cui si diceva che era peccatrice. Gesù si trova nella casa di simone, un fariseo che lo aveva invitato a mangiare da lui. Una donna donna entra, si inginocchia ai piedi di Gesù, comincia a piangere, bagna con le sue lacrime i piedi di Gesù, si scioglie i capelli per asciugare i piedi di Gesù, li bacia e li unge con profumo. era un gesto di indipendenza quello di scioglersi i capelli in publico. Questa situazione si crea un dibattito .

LA RISPOSTA DEI FARISEI E LA RISPOSTA DI GESU';

Gesù non si tira indietro, non sgrida la donna, bensì accoglie il suo gesto. Accoglie una persona che, secondo i giudei osservanti dell'epoca, non poteva essere accolta. Il fariseo, osservando la scena, critica Gesù e condanna la donna; * Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è e di qual genere è la donna che lo tocca; è una peccatrice ! *. Gesù si serve di una parabola per rispondere alla provocazione del fariseo. Una parabola che aiuterà il fariseo e tutti noi a percepire l'appello invisibile dell'amore di Dio che si rivela nell'episodio. 

LA PARABOLA DEI DUE DEBITORI E LA RISPOSTA DEL FARISEO;

La storia della parabola dice quanto segue. Un creditore aveva due debitori. Uno gli doveva 500 denari e un altro 50. Un denaro era il slario di una giornata. Il salario di cinquecento giorni ! Nessuno dei due aveva con che pagare. Tutti  e due sono stati perdonati. Quale dei due lo amerà di più ? Risposta del fariseo; Lo amerà di più colui al quale ha condonato di più. La parabola suppone che, prima, i due, sia il fariseo come pure la donna, abbiano ricevuto qualche favore da parte di Gesù. E ora, nell'atteggiamento che assumono dinanzi a Gesù, i due mostrano come apprezzano il favore ricevuto. Il fariseo mostra il suo amore, la sua gratitudine, invitando Gesù a mangiare a casa sua. la donna mostra il suo amore, la sua gratitudine con lacrime, con baci e con il profumo. Quale dei due gesti rivela maggior amore; mangiare o i baci e il profumo ? la misura dell'amore dipende forse dalla misura del regalo ?

GESU' APPLICA LA PARABOLA E DIFENDE LA DONNA;

Dopo aver ricevuto la risposta corretta del fariseo, Gesù applica la situazione creatasi con l'entrata della donna a metà del pranzo. lui difende la donna peccatrice contro la critica dle giudeo praticante. ciò che Gesù ripete al fariseo di tutti i tempi è questo; Colui al quale fu perdonato poco, ama poco!. La sicurezza personale che io, fariseo, mi creo con la mia osservanza delle leggi di dio e della chiesa, molte volte, mi impedisce di sperimentare la gratuità dell'amore di Dio che perdona. Ciò che importa non è l'osservanza della legge in sè, bensì l'amore con cui osservo la legge. Usando i simboli dell'amore della donna peccatrice, Gesù risponde al fariseo che si considerano giusto; Vedi questa donna ? Sono entrato in casa tua e non mi hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. per questo io ti dico; sono perdonati i suoi molti peccati, poichè ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco. E' come se dicesse; Simone, malgrado tutto il banchetto che mi offri, tu hai poco amare!. Perchè ? 

E' la consapevolezza di essere perdonati gratuitamente che fa sperimentare l'amore di Dio. Il fariseo, chiamando la donna * peccatrice *, si considera uomo giusto, osservante e praticante. come il fariseo dell'altra parabola che diceva; O Dio, ti ringrazio perchè non sono come questo pubblicano . Simone deve aver pensato; O Dio, ti ringrazio, perchè non sono come questa donna peccatrice ! Ma chi ritornò giustificato a casa sua non fu il fariseo, bensì il pubblicano che aveva detto; O Dio abbi pietà di me peccatore. I farisei da sempre si considerano senza peccato, perchè in tutto osservano la legge di dio, vanno a Messa, pregano, danno l'elemosina, pagano le tasse. Mettono la loro sicurezza in ciò che fanno per Dio, e non nell'amore e nel perdono di dio per loro. per questo, Simone, il fariseo, non può sperimentare la gratuità dell'amore di Dio. 

            

L'AMORE FA NASCERE IL PERDONO, IL PERDONO FA CRESCERE L'AMORE;

Gesù dichiara alla donna; I tuoi peccati sono perdonati. Allora gli invitati cominciano a pensare; Chi è costuì che perdona perfino i peccati ? Ma Gesù dice alla donna; la tua fede ti ha salvata, và in pace ! Quì appare la novità dell'atteggiamento di Gesù. Lui non condanna, bensì accoglie. Ed è la fede che accoglie la donna a ricomporsi ad incontrarsi con se stessa e con Dio. nel rapporto con Gesù, irrompe in lei una forza nuova che la fa rinascere. Sorge in noi una domanda importante. La donna, peccatrice nella città, avrebbe fatto ciò che fece se non avesse avuto la certezza assoluta di essere accolta da Gesù? Ciò significa che  per i poveri della Galilea di quell'epoca, Gesù era una persona di assoluta fiducia. Possiamo aver fiducia in lui. Lui ci accoglie !. Forse che gli emarginati di oggi possono avere questa stessa certezza rispetto a noi cristiani ?