I SEGNI DEI TEMPI

 
 
 
 
 
LUCA 12,49-53
 
Prima di rimproverare le folle, Gesù apprezza ciò che di buono sono capaci di fare. Se una nube viene da ponente , è pioggia che arriva. E questa certezza è nata all'uomo dall'osservare i fenomeni naturali fino a formulare delle leggi. Se il vento è scirocco, arriva il caldo. 
 
Ipocriti .. ! Sapete valutare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete valutarla ?? Perchè non usare lo stesso criterio per gli eventi del momento presente ??  E perchè non giudicate voi stesso ciò che è giusto ?? Non serve attendere i giudizi altrui. Eppure siamo sempre legati al pensiero e alle parole altrui, a ciò che accade e a ciò che si prospetta, a prospettive di successo e a mille esitazioni. Fidarsi del proprio corretto giudizio è saggio.
 
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all'esattore dei debiti e costui ti getti in prigione.
La saggezza e il giudizio di Gesù sono orientati a qualcosa di veramente utile.  Non sperare di ricevere giustizia, perchè nessuno è giusto tanto da poter evitare la condanna alla prigionia. Siamo tutti peccatori ! E allora invece che appellarti a una giustizia falsa, quella per la quale ti ritieni degno di assoluzione, appellati alla concordia. Trova un accordo che non ti porti davanti a un giudice. Giudica tu i fatti e concludi che è sempre meglio non sentirsi affrancati da colpe. Lo dice san Paolo; Io neppure giudico me stesso.... il mio giudice è il Signore...
 
Sono venuto a gettare il fuoco;
Potessimo anche noi portare il fuoco nella terra del nostro cuore! Un fuoco capace di espamdere senza fare danni di incendio, ma creando legami caldi di vivace scambio. Chi gioca con il fuoco si ritrova certamente con le mani bruciate, ma quanto beneficio per tutti. Il fuoco divide, crea cerchi di incontro e barriere di inaccessibile transito. Come in tutte le cose divine ci si ritrova ad un bivio; con Cristo o contro di lui. Sì, perchè non bisogna mai dimenticare che è segno di contradizione per ogni tempo, pietra di inciampo per quanti guardano in alto aspettandosi miracoli e prodigi e pietra angolare per chi guarda le sue mani stanche e afferra le mani di un carpentiere intento a costruire la casa della speranza, la Chiesa. Un tempo di grazia; come non riconoscerlo ? Se passi accanto un fuoco acceso, ne senti il calore. E Cristo è fuoco acceso! Se attraversi un torrente in piena in una giornata afosa d'estate, ne senti la frescura e sei attratto da quel muoversi che viene a te per dissetarsi e donarti momenti di ristoro. E Cristo è acqua che zampilla per la vita eterna! Se nella notte ascolti il silenzio , non puoi non sentirti trepidante di attesa per la luce del nuovo giorno che si leverà. E Cristo è sole che sorge! E' Parola che nella notte è silenzio e ad oriente si fa sillabe di nuovo dialogo. perchè non accorgerti che è giusto far cadere ogni ostilità e camminare con chiunque riconoscendolo come fratello ? Se lo pensi come nemico, vai a cercare giustizia, Se lo pensi come fratello, ti nasce il pensiero di accudirlo e di fare insieme un tratto di strada, di condividere con lui le tue angosce e le tue ansie, di ascoltare da lui i suoi affanni.