Cristo Re dell'universo

 

 La croce ; il trono di Cristo; Lc 23,35-37

Cristo muore sulla croce.  Non è solo. E' circondato di gente, le persone più strane, quelle ostili che riversano su di lui le loro responsabilità di non comprensione, quelle indifferenti che non si coinvolgono se non per interesse personale, quelle che non capiscono ancora ma che forse sono meglio disposte a lasciarsi interrogare visto che non hanno più nulla da perdere, come uno dei due malfattori. 

Se la morte è una caduta nel nulla, allora il tempo umano assume il colore dell'angoscia. Se invece è l'attesa della luce, allora il tempo umano si colora di speranza, e lo spazio del finito si fa varco al domani, all'alba nuova della Risurrezione. Io sono la via, la verità e la vita.. quanto vere risultano in questo giorno solenne del *Cristo Re*, le parole di Gesù, parole che illuminano l'oscurità della morte. Non si arresta la via, non si spegne la verità, non muore la vita. In quell'Io sono è racchiusa la regalità di Cristo. Si cammina verso una meta, e il raggiungerla non può essere il perderla.. Io sono la via.. Si vive della verità, e la verità non è un oggetto, ma qualcosa che esiste.  Io sono la verità.. Nessuno vuol morire, ci si sente strappati a qualcosa che ci appartiene; la vita, e allora, se la morte non fa parte di noi, non può tenerci per sè.. Io sono la vita.. Gesù lo ha detto; Chi vorrà salvare la sua vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia la troverà. 

Cristo sulla croce è oggetto dell'attenzione di tutti. Molti lo pensano o addirittura stanno accanto a lui. Ma non basta. La vicinanza che salva è quella di chi chiede umilmente di essere ricordato non nel tempo fugace ma nel regno eterno. 

CRISTO è UN RE CHE SERVE;

Riconoscendo che Gesù è Re, Noi crediamo che con lui Dio ha manifestato in modo pieno che la realizzazione dell'uomo può avvenire solo nell'obbedienza alla sua volontà. Non c'è azione dell'uomo che non sia sotto il giudizio di Dio, non c'è spazio nella storia che possa fare a meno del rapporto con Dio per mezzo di Gesù. 

La signoria di Gesù ci insegna ancora che la vita a cui siamo chiamati è la stessa vita che ha vissuto Gesù Cristo; vita di servizio ai fratelli. Vivendola noi confessiamo la sua signoria e diventiamo a nostra volta uomini di pace e di riconciliazione.