Lo Spirito santo, maestro e memoria vivente della parola di Gesù

 
Giovanni 14, 15-16.23b-26
                
IL VOLTO DEL PADRE;
Gesù dice; * Io pregherò il Padre *....
Per giungere al Padre, ci è donato il cammino della preghiera: come Gesù vive il suo rapporto col padre attraverso preghiera, così anche noi, entriamo nel rapporto con Dio, possiamo sempre più conoscere Dio come Padre.
 
Egli darà un altro Paràclito:
Il padre è colui che dona a noi il Paràclito ( l'Avvocato ). Questo dono è preceduto dall'atto di amore del Padre, che sa che noi abbiamo bisogso di consolazione; Lui ha visto la mia miseria in Egito e ha udito il mio grido. Lui conosce infatti le mie sofferenze e vede le oppressioni che mi tormentano; nulla sfugge al suo amore infinito per me. Per tutto questo, egli ci dona il Paràclito . Il Padre è il donatore; tutto ci viene da lui. 
 
Il Padre mio lo amerà;
Il Padre è l'Amante, che ama di amore eterno, assoluto, inviolabile, incancellabile. 
Il Padre è unito al Figlio suo Gesù, è una cosa sola con lui e con lui viene verso ogni uomo, dentro ogni uomo. Si sposta, esce, si piega e cammina verso di noi. Spinto dà un amore folle e inspiegabile, lui ci raggiunge, e noi prendremo dimora presso di lui. 
 
                 
 
 
Il VOLTO DEL FIGLIO;
Se uno mi ama... Gesù entra in rapporto con me in modo unico e personale, faccia a faccia, cuore a cuore; mi propone un legame intenso, unico, irrepetibile e mi unisce a sè tramite l'amore. Pone sempre il * se * e dice; chiamandami per nome; se vuoi... L'unica via che lui continuamente percorre per raggiungermi, è quella dell'amore; infatti noto che i pronomi * voi * e * qualcuno * sono collegati al * me * dal verbo * amare * e da nessun altro verbo.
 
Io pregherò il Padre... Gesù è l'orante, che vive della preghiera e per la preghiera; tutta la sua vita è stata ricolamta dalla preghiera, era preghiera. Egli è il sommo ed eterno sacerdote, che intercede per noi e offre preghiere e suppliche, accompagnate dalle lacrime, per la nostra salvezza; perciò può salvare perfettaemnte quelli che per mezzo di lui si avvicinano a a Dio; egli infatti è sempre vivo per intercedere a loro favore.
 
SE UNO MI AMA, OSSERVERA' LA MIA PAROLA;  Gesù mi offre la sua parola, me la dà in consegna, perchè io me ne prenda cura e la custodisca, la deponga nel tesoro del mio cuore e lì la riscaldi, la vegli, la contempli, la ascolti e , così facendo, la faccia fruttificare. la sua parola è un seme; è la perla più preziosa di tutte, per la quale vale la pena vendere ogni altra ricchezza, è il tesoro nascosto nel campo, per il quale si scava, senza badare alla fatica; è il fuoco, che ci fa ardere il cuore nel petto; è la lampada, che ci permette di aver luce per i nostri passi, anche nella notte più buia. L'amore alla Parola di Gesù si identifica con il mio amore per Gesù stesso, per tutta la sua persona, perchè, in definitiva, è lui la Parola, il Verbo. E perciò quì, in queste parole, Gesù mi sta gridando al cuore che è lui che io devo custodire.
                       
IL VOLTO DELLO SPIRITO SANTO;
Il Padre vi darà un altro Parà clito. Lo Spirito Santo è dato dal Padre; è il * buon regalo e ogni dono perfetto vengono dall'alto e discendono dal Padre. egli è * un altro Paràclito * rispetto a Gesù, che se ne va e viene per non lasciarci soli, abbandonati. Mentre sono nel mondo, io io non sono sconsolato, ma sono confortato dalla presenza dello Spirito santo, che non è una consolazione soltanto, ma è molto di più; è una persona viva e vivente accanto a me, per sempre. Lo Spirito è in mezzo a noi così come Gesù era con i suoi discepoli. la sua venuta si attua in una presenza fisica, personale.
Lo Spirito santo ci insegnerà ogni cosa. Lui è maestro, colui che apre la via alla conoscenza, all'esperienza; nessuno fuori di lui può guidarmi, plasmarmi, darmi forma nuova. La sua scuola non è per raggiungere una sapienza umana, che gonfia e non libera: i suoi insegnamenti, i suoi suggerimenti, le sue indicazioni precise vengono da Dio e a lui riportano. Lo Spirito santo insegna la sapienza vera e la conoscenza, insegna il volere del Padre, i suoi sentieri , i suoi comandamenti, che fanno vivere. egli è un Maestro capace di guidarmi alla verità tutta intera, che mi rende libero nel profondo, fin nel punto di divisione dell'anima e dello spirito, dove solo lui, che è dio, può giungere a portare vita e risurrezione. E' umile, come Dio, e si abbassa, si dona in maniera piena, assoluta, non è geloso del suo dono, della sua luce, ma la offre senza misura.