CRISTO RE DELL'UNIVERSO

 

Il regno di Dio si è manifestato in Cristo come amore che libera i * poveri dinanzi a Dio *, vale a dire i peccatori, gli emarginati, i disperati del corpo e dello spirito. Questo amore reso contemporaneo e attuale nella pratica della opere di misericordia ( vangelo ) non si esaurisce nel presente, ma lo trascende, proiettandosi nel futuro come * giudizio finale *.  Di fronte al Padre, Gesù salva, per la vita eterna, coloro che lo hanno testimoniato , gli ubbidienti a lui, coloro che sono visuti come veri discepoli in una carità sempre disponibile al perdono e alla misericordia, e perseveranti sino alla fine.

 

CRISTO, PIENEZZA DELLE ASPIRAZIONI  DELL'UOMO

L'uomo moderno è un uomo sempre più conscio delle sue possibilità e del suo dominio sul mondo.  Come far comprendere a quest'uomo che senza Gesù non può fare nulla ?? E in che senso e su che piano questo va inteso?? A tali domande c'è un'unica risposta; i cristiani, che convivono con gli altri uomoni, devono dare testimonianza dell'intimo legame che unisce concretamente la consistente verità delle realtà umane e la fede vivente in Gesù Cristo. Ubbidendo fino alla morte sulla croce, mettendo in pratica le le beatitudini, entrando nella corrente universale dell'amore operoso ( espresso nel vangelo dalle opere di misericordia ) il cristiano lavora direttamente a restituire le realtà create alla loro verità e alla loro consistenza di creature.

La regalità di Cristo raggiunge direttamente le coscienze degli uomini e, per esse, si esercita su tutte le realtà create, rendendo l'uomo più libero di quanto lo era prima, meno gravato dal peccato e dalla schiavitù, più capace di esercitare rettamente sull'universo il domino che egli detiene. 

 

L'agnello immolato è degno di ricevere potenza

e ricchezza e sapienza e forza e onore;

a lui gloria e potenzanei secoli, in eterno.