L'ARTE DI SAPER DIALOGARE

Il dialogo esige reciproca volontà di cortesia, di stima, di simpatia e di bontà; convinto come sei che non puoi separare la tua salvezza da quella dell'altro. Le caratteristiche del dialogo sono riposte nel rispetto per chiunque e nella sincerità con tutti. 

Il dialogo è presupposto per ogni vera amicizia . E' il fondamento per la concordia, per l'unione; è necessario, anche solo per intenderci, per capirci e soprattutto per volerci bene.  Sei capace di dialogo quando accetti in pieno l'altro nei suoi valori umani, giusti, retti e costruttivi, quando ascolti una persona e lasci a essa il tempo di parlare, di esprimersi, di porre domande, quando consideri con animo sereno e benevolo le argomentazioni del tuo interlocutore.

 

La prima condizione per una critica costruttiva è la serenità di spirito che ti apre al dialogo, non alla condanna. Il dialogo esige disponibilità al confronto, capacità di comprendere all'interno le posizioni dell'altro; sforzo paziente per appianare le divergenze e per giungere a tutte le posizioni unitarie senza sacrificare la verità. 

Non essere di quelli che considerano un nemico chi non la pensa come loro. Non è vero che due persone che la pensano diversamente non possono divenire amiche. L'unione si può costruire anche accettando posizioni parzialmente diverse. In questo caso si esige un continuo sforzo dialogico per non esasperare le diversità. Il dialogo è un sincero aprirsi di due parti per un avvicinamento a una posizione comune. 

Se vuoi avere un vero dialogo e intesa col tuo fratello, mettiti dal suo punto di vista ;  cerca di capirlo, guarda il mondo con i suoi occhi, con le sue paure, i suoi desideri, le sue sofferenze . Solo se ti metterai al di fuori di te incontrerai l'altro.  Prendi sul serio del tuo interlocutore, studialo e, se riconosci che ha ragione, fallo tuo. E' questo l'atteggiamento di chi cerca onestamente la verità in se stesso e nell'altro. Ricordati che la verità non sta tutta da una parte, anche se tutti cercano di raggiungerla il più possibile. Quando sarai sinceramente convinto che tutti siamo alla ricerca della verità, che non siamo al punto di arrivo, che anche tu puoi sbagliare, allora avrai le migliori premesse per poter dialogare.

Nelle tue discusssioni preoccupati più di convincere che di vincere, di dialogare che di condannare. Il tuo dialogare sia sincero; a qualsiasi genere di persone , dì quello che devi dire , con bontà, schiettezza, semplicità, senza parole umilianti e offensive. Non esca mai dalla tua bocca una parola quando il tuo animo è agitato.