IMMERSI IN CRISTO, CONSAPEVOLI DEL DONO RICEVUTO, INVIATI NEL MONDO

 

Dopo il battesimo di Gesù si aprirono i cieli, e come colomba lo Spirito di Dio si fermò su di lui, e la voce del Padre disse; Questo è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. 

 

 

 

Battesimo, un rito dal significato profondo

 

Giovanni battezzava, e perciò fu chiamato * il Battezzatore *. La parola * battezzare * significa immergere nell'acqua. Infatti, colui che si faceva battezzare scendeva nel fiume e si immergeva quasi completamente, mentre Giovanni gli versava acqua sul capo. Questo gesto ha un significato profondo.

Prima di tutto l'acqua è fonte di vita. Quando non c'è più acqua, quando non piove per tanto tempo, viene la sicità e la vita sparisce. Quando ritorna l'acqua, ritorna la gioia e la festa. Ma l'acqua anche causa di morte. Quando cade a torrenti, diventa un flagello, porta distruzione e rovina. 

Il battesimo è un segno di morte e di vita nuova. Scendere nell'acqua, immergervisi completamente, diventa segno che si vuole morire alla vita di peccato condotta fino a quel momento. Uscire dall'acqua nel battesimo è segno di un rinnovamento, di una nuova nascita. E' come se diventassimo completamente nuovi, cominciassimo una vita nuova. 

Coloro che si facevano battezzare da Giovanni confessavano i propri peccati, se ne purificavano. Cominciavano una vita nuova.  Giovanni vide avvicinarsi Gesù. Rifiutò di battezzarlo; non aveva bisogno di penitenza. Ma Gesù lo obbliga; non prende le distanza da un'umanità pecatrice, anzi vi si immedesima, perchè gli uomini riconoscessero in lui il Messia, inviato a portare ai poveri il lieto annunzio.

Quando Gesù dopo il battesimo, risalì dal fiume, si verificarono alcuni segni meravigliosi, che manifestarono a Giovanni e a tutti i presenti che Gesù era l'inviato di Dio, il Messia atteso. 

Se i cieli si aprono, significa che con Gesù è arrivato il tempo della riconciliazione tra Dio e gli uomini. Se lo Spirito Santo discende su Gesù come una colomba, significa che Gesù viene a portarci la vita di Dio; la colomba dell'arca di Noè portò infatti il primo ramoscello verde dopo che il diluvio aveva distrutto ogni cosa. La voce che viene dalò cielo e proclama che Gesù è il Figlio mio prediletto ha lo scopo di far sapere a tutti che Gesù è molto più di un uomo, è una Persona divina.

RIFLESSIONE;

Anche Gesù come noi, sta vivendo una fase di passaggio, lui passa dalla vita nascosta a quella pubblica, noi stiamo passando dalle feste natalizie alle giornate ordinarie. Queste sono il tempo in cui esplicare la nostra missione, che consiste nell'impegno quotidiano spesso arduo e solitamente arido di esprimere nella vita la coscienza che Dio Figlio è con noi quale fratello e salvatore, spendendo i doni ricevuti nel Battesimo. Sono consapevole della missione che mi è stata affidata dal Padre ?? Riesco a esprimerla nella vita normale o mi limito ad attendere le grandi occasioni  ??

Lo Spirito rivela definitivamente e totalmente a Gesù la sua identità. Ho mai cercato di guardare me stesso ; identità, talenti, pregi, difetti, condizione sociale alla luce dello Spirito di Colui che mi ha creato  ?? Riesco a guardarmi dentro nella verità e senza timore dei miei punti d'ombra  ??

Il Battesimo ci ha fatti figli di Dio nel Figlio; il compiacimento del Padre è anche su di noi e anche noi siamo ormai i suoi prediletti. Sono cosciente dell'amore con il quale il Padre mi guarda e si rapporta com me  ?? So rispondere ad esso con la semplicità e docilità di Gesù  ??