PREGHIERA , ELEMOSINA , DIGIUNO...

                          

LE  OPERE  DI  PIETA' (  Matteo 6,1-6. 16-18 )

Gesù parla di tre cose; l'elemosina, preghiera e il digiuno. Erano le tre opere di pietà dei giudei. Gesù critica il fatto che pratichino la pietà per essere visti dagli uomini. Non permette che la pratica della giustizia e della pietà venga usata come un mezzo per la promozione sociale nella comunità. Nelle parole di Gesù appare un nuovo tipo di relazione con Dio che si dischiude per noi. Lui dice; Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. Il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiedeate. Se voi perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi. 

Gesù ci offre un nuovo cammino di accesso al cuore di Dio. La meditzione delle sue parole riguardo alle opere di pietà potrà aiutarci a scoprire questo nuovo cammino.

STATE  ATTENTI......

Gesù dice;  State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c'è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. La giustizia di cui parla Gesù consiste nel raggiungere il luogo dove Dio ci vuole. Il cammino per giungervi è espresso nella legge di Dio. Gesù avvisa del fatto che non si deve osservare la legge per essere elogiati dagli uomini. Prima aveva detto; Se la vostra giustizia non supereà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Nel leggere questa frase non dobbiamo pensare solo ai farisei del tempo di Gesù, ma soprattutto al fariseo che dorme in ciascuno di noi. Se Giuseppe, sposo di Maria, avesse seguito la giustizia della legge dei farisei, avrebbe dovuto denunciare Maria. Ma lui era giusto, possedeva già la nuova giustizia annunciata da Gesù. Per questo, trasgredì l'antica legge e salvò la vita di Maria e di Gesù. La nuova giustizia annunciata da Gesù riposa su un'altra base, scaturisce da un'altra sorgente. Dobbiamo costruire la nostra sicurezza dal di dentro, non in ciò che noi facciamo per Dio, ma in quello che Dio fa per noi. E' questa la chiave generale per capire l'insegnamento di Gesù sulle opere di pietà. In ciò che segue, Matteo applica questo principio generale alla pratica dell'elemosina, della preghiera e del digiuno. 

FARE L'ELEMOSINA IN MODO SBAGLIATA;

Il modo sbagliato, sia allora che oggi, di fare l'elemosina è quello di usare un modo vistoso, per essere riconosciuti ed acclamati dagli altri. In televisione, ai politici piace mostrarsi come grandi benefattori dell'umanità nelle inagurazioni di opere pubbliche al servizio della comunità. Gesù dice; Coloro che agiscono così hanno già ricevuto al loro ricompensa.

IL MODO GIUSTO NEL FARE L'ELEMOSINA;

Il modo corretto di fare elemosina è questo; non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra !. Ossia devo fare l'elemosina in modo tale che nemmeno io devo avere la sensazione di star facendo una cosa buona, che merita una ricompensa da parte di Dio ed elogio da parte degli altri. L'elemosina è un obbligo. E' un modo di condividere qualcosa che possiedo con coloro che non hanno nulla. 

                                 

 MODO DI PREGARE;

Parlando del modo sbagliato di pregare , Gesù menziona alcuni usi e costumi strani di quell'epoca. Qunado veniva suonata la trombetta per la preghiera del mattino, di mezzogiorno e del pomeriggio, c'era gente che cercava di trovarsi in mezzo alla strada per pregare solennemente con le braccia aperte facendosi così vedere da tutti ed essere quindi considerata gente pia. Altri nella sinagoga, assumevano atteggiamenti stravaganti, per attirare l'attenzione delle comunità. 

Per non lasciare dubbi, Gesù esagera su come pregare. Dice che bisogna pregare, in segreto, solo davanti a Dio Padre. Nessuno ti vedrà. Anzi , forse, per gli altri, tu sarai una persona che non prega. Non importa! Anche di Gesù lo dissero; Non è da Dio!. E questo perchè Gesù pregava molto di notte e non gli importava dell'opinione degli altri. Ciò che importa è avere la coscienza in pace ed essere certi che Dio è il Padre che mi accoglie, e non a motivo di ciò che io faccio per Dio o per la soddisfazione che cerco nell'essere apprezzato come una persona pia e devota.

DIGIUNO;

Gesù critica le pratiche sbagliate del digiuno. C'era gente che si rattristava nel volto, non si lavava, usava vestiti stracciati, non si pettinava, in modo che tutti potessero vedere che stava digiunando, e in modo perfetto.

Gesù raccomanda il contrario; Quando tu digiuni, spargi profumo sulla tua testa, lavati ilviso, in modo che nessuno capisca che tu stai facendo digiuno, ma solo tuo Padre che è nei cieli.

Come dicevamo prima, si tratta di un cammino nuovo di accesso al cuore di Dio che si apre davanti a noi. Gesù, per assicurarci interiormente, non chiede ciò che noi facciamo per Dio, bensì dice ciò che Dio fa per noi. L'elemosina, la preghiera e il digiuno non sono soldi per comprare il favore di Dio, ma sono la risposta di gratitudine all'amore ricevuto e sperimentato.