LA CROCE DI CRISTO E' LA SALVEZZA DEL MONDO

La croce; un dramatico epilogo d'amore per il passaggio del Figlio di Dio in mezzo a noi; un simbolo misterioso che la gente ama portare addosso, disegnare sulle strade, riprodurre nelle chiese cristiane, un segno tracciato su di noi per affermare la nostra appartenenza al popolo dei discepoli di Cristo. Quale spazio ha nella nostra vita la croce di Gesù ?? La esaltiamo con la nostra vita di amore o la umiliamo faccendone soltanto un segno superstizioso ??

               LA CROCE E' L'AMORE DI DIO PER NOI

L'uso credente e le vicende del popolo di Dio hanno sempre collocato la croce al centro della propria vita; il segno di croce è tracciato nei momenti più importanti della preghiera e delle celebrazioni; il simbolo della croce è accanto ad ogni chiesa; la pietà popolare ne ha rappresentato spesso i vari momenti; Esaltare la croce significa; porla al centro della nostra vita. 

Patibolo infame, castigo per i malfatori, strumento di tortura la croce diventa per noi oggi il segno dell'amore di Dio che ha dato la sua vita alla fine, condividendo le ingiustizie della storia umana, dichiarando di essere così disposto a fare qualsiasi cosa per noi. Come diciamo nel prefazio; Nell'albero della croce tu, o Dio, hai stabilito la salvezza dell'uomo * , poichè ci dimostra il suo amore sconfinato. Se Dio è disposto a dare se stesso per la nostra salvezza. vuol dire che ci ama. Vuol dire che non abbiamo più nulla da temere. Sempre è ovunque la croce ci deve ricordare l'amore misericordioso di Dio.

LA CROCE ESALTATA DALLA NOSTRA VITA 

Non esaltiamo oggi dunque un simbolo di violenza patito con rabbia nè il simbolo della prepotenza dei crociati o dei conquistatori del mondo nell'epoca del colonialismo e della schiavitù, nè esaltiamo l'arte dei decoratori o degli orefici che pongono gemme prezioso sulla croce ostentata su scollature provocanti. Ma ci aggrappiamo alla croce per salvare la nostra esistenza; ci aggrappiamo all'amore di Dio per ricavare qualcosa di buono anche dalle nostre vite sprecate. Qualcosa di buono ci deve essere in noi, se Dio ha dato la sua vita per amore di ogni uomo; qualcosa di buono che forse soltanto il suo sguardo divino riesce a trovare nelle pieghe nascoste della storia. 

E tuttavia, per non sfidare Dio condannandolo di nuovo a morire sulle strade violente delle nostre città, cerchiamo di imparare a vivere la croce come segno di amore verso chiunque, segno di speranza anche verso le situazioni più fallimentari.Vivere la croce per esaltarla con la nostra vita. Cioè ricambiare l'amore di Dio ogni giorno, ponendoci davanti ai nostri occhi il crocifisso non come segno ornamentale nè come segno dei nostri diritti, ma come segno di amore. Mi segno con il segno della croce perchè voglio appartenere al Cristo, in cui riposa la mia speranza. Mi segno con il segno della croce perchè voglio come lui dare la mia vita a Dio e ai fratelli per amore, anche quando mi costa caro. Mi segno con il segno della croce per ricordarmi che non la violenza, ma l'amore salverà l'umanità dalla distruzione.

VOLGIAMO LO SGUARDO AL CRISTO CROCIFISSO

Così volgiamo lo sguardo a tutti i crocifissi di cui l'umanità ha cosparso il suo cammino; crocifissi ad un lavoro umiliante, crocifissi alle ingiustizie perpetuate, crocifissi agli atti di violenza da olocausto, per trovare in Cristo la forza di schiodarli dalla croce.. Egli ci ricorda che pur essendo salito sulla croce per amore e per mezzo di essa avendoci salvati, tuttavia l'ingiustizia della croce rimane. E noi dobbiamo liberarcene. Amare Cristo e la sua croce significa far sì che più nessun uomo sia condannato a morire per violenza umana.

E significa trovare in lui la speranza che anche le nostre croci quotidiane possano essere redente; cioè, possano avere un valore nonostante la loro bruttura. Un valore che soltanto un Dio così grande da condividere può dargli. Non noi. Per noi le croci sono solo sofferenza. Per Dio possono divenatre redenzione. Salvezza. In modo misterioso. 

Se a lui ci affidiamo, in lui crediamo che nessuna sofferenza e nussuna lacrima è fatica sprecata; ma sulla sua croce Dio raccoglie tutte le croci del mondo per trasformarle in strumenti di salvezza.