IL PANE DELLA VITA

 

CELEBRARE  E  VIVERE L'EUCARISTIA

Nel racconto dell'ultima cena, Giovanni non parla dell'istituzione dell'Eucaristia. Ne parla molto prima, nel cap; 6,48-58, successivamente al miracolo della moltiplicazione dei pani. La gente sfamata miracolosamente lo segue e Gesù pronuncia il famoso discorso * del pane di vita *, Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti. Questo è il pane disceso dal cielo, perchè chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo disceso dal cielo; se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo. 

Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro; Ma come può costui darci la sua carne da mangiare ?? Gesù disse; In verità, in verità vi dico; se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno, perchè la mia carne è vero cibo e il mio sangue è vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. Come il Padre che ha la vita ha mandato me e io vivo per il Padre, così chi mangia di me vivrà per me.

Dai sinotici ( Matteo, Marco, Luca ) sappiamo che l'istituzione dell'Eucaristia avviene nell'ambito dell'iltima cena. Cristo anticiperà nella cena quello che avrebbe poi meritato sulla croce; e Giovanni ci dirà; Gesù, sapendo che dal Padre veniva e al Padre tornava, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine, si alzò da tavola, prese un catino e si mise a lavare loro i piedi; dando loro prima di tutto uno stile nuovo; il comandamento nuovo; amatevi gli uni gli altri come io vi ho amati.

E' chiaro che il comandamento nuovo non si realizza nè con le armi, nè con autoritarismi, nè con la paura, ma attraverso la forza dell'Eucaristia, dove noi diventiamo consanguinei con Cristo e tra di noi. La nostra carne è più che di fratelli; è la stessa carne di Cristo, per diventare un'unicocorpo con lui. Il sacerdote che celebra l'Eucaristia è chiamato ad essere guida e pastore vivendo da carità pastorale, conformandosi a Cristo, buon pastore, che dona la vita per le sue pecore. Il sacerdote che non vive questa dimensione diventa un * traditore * di Cristo. 

 

Abbiamo un grande dono; Cristo che si fa pane, alimento per la vita degli uomini. Quanti * corpi * ha assunto Cristo ??Per opera dello Spirito Santo ha assunto un * corpo fisico * nel grembo di Maria; ma per prolungare la sua presenza in mezzo a noi ha assunto un corpo eucaristico per formare il corpo mistico, che siamo noi; lui è il capo e noi siamo le membra.

Possail Cristo farci gustare ogni giorno l'Eucaristia che celebriamo. Ci doni di capire che ogni volta che ci nutriamo di lui veramente ogni solitudine viene spezzata. Il riceverlo nella comunione eucaristica ci invii, consci di essere * in due *. Giorno dopo giorno; dalla festa alla vita.