VA' D'ORA IN POI NON PECCARE PIU'

 

                        

CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA !! ( Gv 8,1-11 )

Dopo la discussione, descritta alla fine del capitolo 7 ( Gv 7, 37-52 ), tutti tornarono a casa (Gv 7,53 ). Gesù non ha una casa a Gerusalemme . Per questo si reca sul monte degli Ulivi. Lì trova un giardino, dove è solito trascorrere la notte in preghiera ( Gv 18,1 ). Il giorno dopo, prima che spunti il sole, Gesù è di nuovo nel tempio. La folla si avvicina per poterlo ascoltare. Solitamente la gente si sedeva in circolo, attorno a Gesù, e lui insegnava . Cosa mai avrà insegnato Gesù ? Sicuramente sarà stato bello, poichè giungono prima dell'aurora per poterlo ascoltare !

Improvvisamente, giungono gli scribi e i farisei, e portano con loro una donna sorpresa in flagrante adulterio. La mettono in mezzo al circolo tra Gesù e la folla. Secondo la legge, questa donna deve essere lapidata. E chiedono; Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella legge, ci ha comandato di lapidare donne comw questa. Tu che ne dici?. Era una provocazione, una trappola. Se Gesù avesse detto; * Applicate la legge *, gli scribi avrebbero detto alla folla, non è così buono come sembra, perchè ordina di uccidere la donna. Se Gesù avesse detto; Non uccidetela; avrebbero detto; Non è così buono come sembra, perchè non osserva la legge! Sotto l'apparenza di fedeltà a Dio, manipolano la legge e si servono di una donna per poter accusare Gesù.

           

Sembrava una trappola senza uscita. Ma Gesù non si spaventa, nè si innervesisce. Piuttosto il contrario. Con calma , da persona padrona della situazione, si china e comincia a scrivere per terra, con il dito. Scrivere per terra, che significa ha ?? Alcuni pensano che Gesù sta scrivendo per terra i peccati degli accusatori. Altri dicono che è un semplice gesto di chi è padrone della situazione e non fa caso alle accuse degli altri. Ma è possibile che si tratti anche di un atto simbolico di un'allusione a qualcosa di molto più comune. Se tu scrivi una parola per terra, la mattina dopo non la ritroverai, perchè il vento o la pioggia l'avranno portata via, cancellata. Troviamo un'allusione a quanto detto in Geremia, dove si legge che i nomi attribuiti aDio sono scritti per terra, cioè vuol dire che non hanno futuro. Il vento e la pioggia li portano via ( cf Ger 17,13 ). Forse Gesù vuole dire agli altri; il peccato di cuì voi accusate questa donna, Dio lo ha perdonato già con queste che sto scrivendo per terra. D'ora in poi non si ricorderanno più i peccati.

                          

Davanti alla calma di Gesù, chi si innervoeisce sono gli avversari, Insistono e vogliono da Gesù la sua opinione. E allora Gesù si alza e dice; Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra! E inchinandosi ricomincia a scrivere per terra, non entra in una discussione sterile ed inutile attorno alla legge, quando in realtà il problema è un altro. Gesù sposta il centro della discussione. Invece di permettere che la luce della legge si levi al disopra della donna per poterla condannare, chiede che i suoi avversari si esaminino alla luce di ciò che la legge esige da loro. Gesù non discute la lettera della lege. Discute e condanna l'atteggiamento malevolo di chi manipola le persone e la legge per difendere interessi che sono contrari a Dio, autore della legge.

La risposta di Gesù sconvolge gli avversari. I farisei e gli scribi si ritirano, pieni di vergogna, uno dopo l'altro, a cominciare dai più anziani. Succede il contrario di ciò che volevano. La persona condannata dalla legge non era la donna, ma loro stessi che credevano di essere fedeli alla legge. E alla fine Gesù rimane solo con la donna. Gesù si alza, si dirige verso di lei; Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata ? Lei risponde; Nessuno, Signore. E Gesù; Neanch'io ti condanna; và, e d'ora in poi non peccare più ! Gesù non permette a nessuno di usare la legge di Dio per condannare il fratello o la sorella, quando lui stesso, lei stessa è peccatore, peccatrice. Chi ha una trave nel proprio occhio, non può accusare chi nell'occhio ha solo una pagliuzza. * Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.

Questo episodio, meglio di qualsiasi altro insegnamento, rivela che Gesù è la luce del mondo che fa apparire la verità. Fa vedere ciò che è nascosto nelle persone, nel loro intimo. Alla luce della parola di Gesù, coloro che sembravano essere i difensori della legge, si rivelano pieni di peccato e loro stessi lo riconoscono, e se ne vanno, cominciando dai più anziani. E la donna, considerata colpevole e meritevole della pena di morte, è in piedi dinanzi a Gesù, assolta, redenta, piena di dignità. Il gesto di Gesù la fa rinascere e le restituisce dignità come donna figlia di Dio.