ADDOLORATA.. UNA MADRE CHE CI CONSOLA

 

Chi vuol consolare deve avere patito il dolore, possedere un cuore benigno, conoscere il bisogno degli affliti, disporre di un potere. Queste quattro qualità brillano della più splendida luce nell'Addolorata.

Maria Madre dei dolori; ha patito una quantità di dolori che è difficilissimo contare, unita a una intensità che è impossibile misurare. Si presenta soprattutto come; esperta di consolazione, nella stretta di questi dolori; la povertà, la fuga, l'esilio, lo smarrimento della persona amata, l'incomprensione dei parenti, l'ostilita degli estranei, la morte dei famigliari , le sofferenze dell'innocenza. 

E' ben capace di confortare quelli che sono afflitti dai mali fisici che Lei non patì, perchè di questi sa misurare la gravità e le conseguenze con la sua superiore intelligenza. 

Possiede un cuore benigno; basti dire, alla luce della Rivelazione e della ragione, che è la più santa delle creature umane, la più benefica delle benefattrici, la più materna delle madri, come appare chiaramente dall'episodio delle nozze di Cana, durante il quale Lei provide al vino, non essendo pregata da nessuno e quasi costringendo Gesù al miracolo.

Conosce il bisogno di chi afflitto perchè glielo fa conoscere il buon Dio che esaudisce le preghiere di Lei. Anzi lo conosce meglio di quanto lo conosca l'afflitto stesso. Del resto anche Lei è vissuta in questa valle di lacrime che è la terra, e ha visto tante tribolazioni di diverso genere. 

Dispone di un potere perchè l'ha ricevuto da Dio in quanto Madre di Dio, Madre degli uomini, onnipotenza supplichevole che ottiene da Dio tutto quello che gli chiede, come è dimostrato dalla moltitudine dei miracolati esposta da secoli nelle chiese. 

Maria è la figlia del Padre che ci consola in ogni nostra tribolazione, la Madre di Gesù il cui cuore è fonte di ogni consolazione, la sposa dello Spirito Santo della cui consolazione godiamo sempre.

Consolando, l'Addolorata lenisce il dolore, risuscita la speranza, riaccende gli ideali, tonifica lo spirito, rinfocola gli entusiasmi, avvicina a Dio, apre l'orizzonte dell'eternità.

Chi è consolta dall'Addolorata scopre o ritrova verità insospetate o dimenticate come queste; il dolore è inevitabile per conseguire lo scopo prestabilito, questo scopo si va realizzando con la sopportazione del dolore, il dolore cristianamente sopportato diventa fonte di gioia, l'intenzità della gioia supera l'acerbità del dolore sofferto, Dio è la felicità.